FRASE40.GIF

Estasi

Valutazione attuale: 3 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella inattivaStella inattiva
 

Io v’ignoro, o uomini, e ignoro

ogni cosa che da voi a nascimento.

Il firmamento, le acque

e le chiome degli alberi mosse dal vento

sono il coro divino

che più piacque all’anima mia

sola, in estasi

nel vuoto mondo, piccino. Immensa

è quest’anima quanto il Creato

e vola e librasi

senza confini, come l’Etterno.

Luce e calore le sono compagne

e permeato

fin nelle latébre mi sento,

e l’errore mi è ignoto

ché nelle tenèbre non vivo

non vivo nel vano

insano desio di possedere ogni cosa.

La rosa mi è amica

e la chioma del sole. Non amo

la formica, che fatica

dall’alba al tramonto con la lena d’un bove,

non pungolata.

Per ogni dove è letizia

sol che trionfi natura.

Mi è dura la comunione con l’uomo:

la vizia il timore,

l’inganno, il sopruso, la frode,

il falso pudore. Solo vorrei

che fosse ogni uomo

un raggio di sole per sentirlo nel cuore

con benefico effetto

come sente un bambino

l’amore grande di mamma nel petto.

Il Mio Scrittoio  mette a disposizione il sito per tutti coloro che vogliono far conoscere i propri scritti letterari o le proprie opere attraverso un mezzo informatico. Gli autori che pubblicano sul sito non cedono alcun diritto a Il Mio Scrittoio e rimangono pienamente titolari e proprietari dei loro diritti d'autore.  Il Mio Scrittoio non è responsabile del contenuto e della qualità dei testi pubblicati, e dell'eventuale uso fraudolento di terzi che dovesse derivare dalla disponibilità del testo on line. Tutti i loghi e i marchi di fabbrica, in questo sito, sono dei rispettivi proprietari. Tutti gli articoli, i testi ed i commenti sono di proprietà di chi li scrive, tutto il resto © 2006 di Sergio Melecrinis