FRASE136.GIF

home

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Guardarsi negli occhi

tenersi per mano

cadere ignudi sulla sabbia tiepida

e avvoltolarsi.

Essere lambiti dalla onde

e restare taciti

presi,

è veramente divino,

Clelia.

 

 di Fedor Nicolay Smejerlink

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Perchè mi assale un’ansia febbrile

che sa di antiche memorie

sepolte nelle recondite sfere

dell’animo e me ne sto in vaga

incertezza tra queste galoppanti

nuvole e questo mare di pensieri

che hanno sommerso la mia volontà

e mi chiamano all’insensata

fuga dal tempo che ora vivo

perchè è mio, di mia scelta?

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Mille volte meglio girare

in giostra al campo tre

che metterci un cuore

a girare il soffitto

con lo sguardo fisso

a trovar le mosche bianche

pensando che la vita

è avorio d'amante

in corpetto di raso

con un bimbo al grembo:

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Dal riascoltato accento
quell'azzurro bacio
a tergermi le labbra
il pane secco nel cartoccio:

- è un nome, solo un nome,
farfalla sul petto
e sulle membra smagrite. -

Lampade di sepolcro
gli occhi infossati a fior d'acqua
globi di vetro che riflettono
 
l'argentea fronda dei capelli
che acquieta il volgere del giorno:

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Or che la triste tua silente imago

a me ritorna dai lontani colli

ove alla giovinezza eran disvago

l’ore trascorse in irrequieti e folli

 

            giochi di bimbi, te, cui già il sorriso

            dolce mancò della creatura prima

            che ansiosa fisse in noi pallido il viso

 

mutilo e solo e senza alcuna stima

Valutazione attuale: 3 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella inattivaStella inattiva

Primavera

Fremiti d’ali; aeree, guizzanti

tornano. Han le convalli una canzone

nuova, melodia divina con l’acque

fluenti ai piani; creature leggere

evanescenti, cui l’ombra d’un sogno

si rassomiglia, e dall’istesso incanto

ebbero l’ali per volar ne’ cieli.

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva

Batte la pioggia, rovina

sul muro percosso

nella propria parte

di mammella sgonfia

allo sfinimento

di tanta pelle sulle costole.

 

Mi volano sassi negli occhi,

il cielo sbianca fagotti di cuore

a colpi d'inverno:

 il tuo nome cresce

nella crepa del sepolcro,

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Io t’ho chiamato, mamma, cento volte

e cento il mio nel guardo tuo fissai

tu sei lontana, mamma, e non mi ascolte

le angosce del mio cuor non le saprai.

 

Fosti la sola che a le notti insonni

i singhiozzi affidavi e il pianto amaro

mentre lungi dal tetto a tristi donni

senza difesa esposto era il tuo caro.

Sottocategorie

Pagina 1 di 9

Il Mio Scrittoio  mette a disposizione il sito per tutti coloro che vogliono far conoscere i propri scritti letterari o le proprie opere attraverso un mezzo informatico. Gli autori che pubblicano sul sito non cedono alcun diritto a Il Mio Scrittoio e rimangono pienamente titolari e proprietari dei loro diritti d'autore.  Il Mio Scrittoio non è responsabile del contenuto e della qualità dei testi pubblicati, e dell'eventuale uso fraudolento di terzi che dovesse derivare dalla disponibilità del testo on line. Tutti i loghi e i marchi di fabbrica, in questo sito, sono dei rispettivi proprietari. Tutti gli articoli, i testi ed i commenti sono di proprietà di chi li scrive, tutto il resto © 2006 di Sergio Melecrinis